3. Lo avevo notato quasi subito

Lo avevo notato quasi subito perché, come dire, era percettibilmente diverso dagli altri villeggianti: si distingueva per distinzione.
In tarda mattinata prendeva la sua abbondante colazione già vestito con quella che sembrava la sua personalissima uniforme estiva: un completo di lino bianco molto leggero, un panama di ottima fattura e un bastone da passeggio.
Per via del bastone, in principio credevo fosse claudicante, poi dovetti ammettere che quell’accessorio era un tocco di eleganza old style.
Mentre faceva colazione, sfogliava i quotidiani, sia quelli in inglese, sia quelli - e la cosa mi stupì - in spagnolo.
Poi, completata la colazione, si faceva chiamare un taxi, afferrava la sua piccola macchina fotografica digitale, inforcava gli occhiali da sole e si dirigeva all’ingresso principale dove, di solito, c’era già ad attenderlo la vettura che aveva fatto arrivare.
Tornava a metà pomeriggio e si dirigeva al bar delle piscine. Beveva qualcosa e spariva fino all’ora di cena.
Ebbi modo di notare che dalle sue gite mattutine tornava sempre a mani vuote, ovvero senza lo straccio di un souvenir. Evidentemente, pensai, si trattava di uno di quei clienti assidui di cui ci aveva parlato il capo del personale che non hanno bisogno di acquistare ricordini per turisti, perché dell’isola si sentono, in qualche modo, abitanti. 
Chissà a quanti vecchi amici andava a far visita durante le sue mattinate! Chissà che bevute e che pranzetti!

Sì, mi ero detto, si trattava di un vecchio gaudente!