8. Apophis fa a tempo a sterminarci tutti!

Ci sedemmo a un tavolino vista mare e ordinammo due coppe gelato.
“Para mi sobrino taza gigante” ordinò Mr Brown al cameriere e rivolto a me, in tono allusivo: “Quando si è giovani bisogna pretendere un piacere pieno e non accontentarsi, come si fa alla mia età, di assaggi o, peggio, di avanzi”
“Non mi sembri ancora giunto all’età della ragione!” feci galante.
“Ho il doppio della tua età” e mi sembrò che mentisse per difetto, nascondendosi una decina d’anni. Poi ispirò profondamente ed esclamò: “L’odore del mare è ciò che, una volta a Londra, mi manca di più di questo posto. Anche noi, se ci pensi, siamo isolani, ma non ne godiamo i benefici!”
“Ci vieni spesso qui?”
“Quando posso”
“Da un’isola a un’altra” commentai banale, ma, fortunatamente, la mia osservazione fu coperta dall’arrivo dei gelati e scoprii, così, che la mia coppetta era davvero gigante! Mr Brown immerse immediatamente il cucchiaino nella sua taza (ben più piccola della mia); assaggiò il gelato ed esclamò:
“Oh che delizia!”
“Davvero buono!” confermai.
“Dio salvi gli italiani e i loro cibi squisiti come il gelato!... Hai mai mangiato in un vero ristorante italiano?”
“Pizza, adoro la pizza!” masticai la risposta assieme al gelato.
“Gli italiani hanno tutto: il cibo, la bellezza, il mare” fece ispirato.
“E la peggiore classe politica europea” aggiunsi polemico.
“Oh, i politici muoiono! Ma il resto… Sei mai stato in Italia?”
“Mai. Ma appena ho i soldi, voglio andarci”
“Vacci anche senza soldi: in Italia non ti sarà difficile trovare uno zio generoso che ti aiuti. Sai, i ginger boys non sono molto numerosi lì e quelli carini come te hanno la vita facile” spiegò. 
Arrossii vistosamente o, almeno, così mi parve. Sorrise quasi compiaciuto e cambiò discorso, mentre aspettava pazientemente che finissi la mia coppetta smisurata. 

“Quindi a dicembre sapremo se ci sarà l’Apocalisse” costatò riprendendo il discorso sui Maya.
“Boh… Ti ripeto: secondo me, più che dell’Apocalisse, la Profezia parla dell’arrivo di una Nuova Era, magari migliore di questa che sta finendo”
“La New Age: l’Era dell’Acquario!”
“Precisamente!... Fermo restando che i calcoli fatti siano giusti e questo sia davvero l’anno conclusivo del tredicesimo ciclo del calendario Maya”
“Uh, potrebbero essere sbagliati i calcoli?”
“Sai, già i calendari Maya non sono proprio facili da capire… aggiungi che chi ha fatto i calcoli, dai loro calendari ha dovuto passare, prima al calendario gregoriano e, poi, al nostro… e la possibilità che si sia verificato un errore di… traduzione da un calendario all’altro… diventa concreta”
“Dunque, se il 21 dicembre non succederà nulla… coloro che stanno cavalcando mediaticamente la profezia potranno sempre giustificarsi dicendo che gli studiosi hanno sbagliato i calcoli!” e scoppiò a ridere sonoramente. 
“Mentre i ricercatori che hanno detto che la data del 21 dicembre è errata, potranno prendersi una rivincita!”
“E che date alternative sono state proposte?”
“C’è chi indica il 21 febbraio 2013 e chi, invece, parla del 2060 o 2160”
“Oddio, ma se per la Nuova Era si deve aspettare il 2060... Apophis fa a tempo a sterminarci tutti!”
“Chi, il dio degli egizi?!?” sinceramente sbalordito.

“Ma no! L’asteroide che sfiorerà la Terra nel 2036!” e, ciò detto, chiese il conto.