12. Allarme Apocalisse

Mentre stavo digitando il nome dell’asteroide sul mio tablet, entrarono in camera Friedrich e Paul.
“Sta piovendo” annunciò il francese.
“Ma dai!?!”
“Due gocce” si affrettò a puntualizzare il tedesco.
“È comunque un evento, dato che, da quando siamo arrivati, è la prima volta che piove!” ribatté Paul.
Andai alla porta-finestra, l’aprii e uscii sul terrazzino. Rimasi qualche istante a godere della pioggia e, poi, rientrai.

Friedrich si era spogliato completamente e, prima di mettersi sotto la doccia, si affacciò alla porta del bagno e mi chiese se, quella sera, mi sarei unito a loro e alle ragazze per fare una passeggiata sulla spiaggia. Siccome esitai ad accettare, il tedesco mi spronò dicendo: “Dai, coglione, staccati da quel coso e vivi una vita vera!”
“Cosa guardi su quel coso? Sozzerie?” chiese il francese complice del tedesco. La domanda spinse Friedrich a impossessarsi del mio tablet per verificare se stessi guardando della pornografia. Rimase visibilmente deluso e, forse per prendermi in giro, lesse ad alta voce quanto era apparso sullo schermo: 
“Apophis - anche noto come 99942 Apophis o 2004 MN4 - è un asteroide near-Earth del diametro presunto di 270 metri che ha causato un breve periodo di allarme nel dicembre 2004, poiché le osservazioni iniziali indicavano una probabilità relativamente alta di collisione con la Terra nel 2029... bla bla bla... i nuovi dati hanno, poi, spostato la possibilità di collisione al 2036… Insomma, le solite stronzate catastrofiste che ti piacciono tanto!” concluse, mentre lasciava cadere il tablet sul letto e se ne tornava in bagno.
“Sempre a pensare alla fine del mondo! Ma goditi la vita!” lo spalleggiò il francese.
“È successo qualcosa tra voi che, improvvisamente, siete così in sintonia?!”
“Non dire sciocchezze” fu la risposta urlata da Friedrich già sotto la doccia.
“Non ci hai detto se vieni con noi stasera” fece il francese.
“Ovvio che sì!” risposi.
Un’oretta dopo passeggiavamo sulla spiaggia del Barranco de Troya in direzione del Casinò di Playa de las Americas. 
Ogni allarme di imminente Apocalisse era dimenticato.