28. L'esodo


“Bene, ricapitolando, possiamo ragionevolmente affermare che Atlantide fu la prima civiltà e - da quanto abbiamo appreso dal messaggio - essa non era di origine terrestre.
Quando i nostri progenitori si resero conto che la loro patria sarebbe scomparsa in seguito a devastanti cataclismi, decisero di conquistare le terre prospicenti: da un lato andarono verso l’America e dall’altro verso l’Africa.
In entrambe le nuove terre tentarono di riprodurre le bellezze architettoniche che abbellivano Atlantide: ecco spiegato il perché sia i Maya, si gli antichi egizi costruirono piramidi. 
Da non sottovalutare il fatto che, indubbiamente, per i popoli che erano stati conquistati, le piramidi, oltre che belle, erano anche un segno concreto dell’enorme sapere tecnologico dei nuovi dominatori giunti dal mare. 
Come ha ipotizzato la dottoressa, infine, le navi scoperte dagli archeologi seppellite accanto alle piramidi di Giza potrebbero essere un ricordo dell’esodo da Atlantide all’Egitto… 
Ma non divaghiamo” e dopo una breve pausa, il professore concluse: “Vi devo delle scuse”. 
Il tempo per guardarlo stupiti e confessò: “Per una svista imperdonabile, ho tradotto male una parte del messaggio. Me ne assumo tutta la responsabilità: la dottoressa non ne ha alcuna.”
Il capitano invitò l’amico a non darsi pena e a dirci la nuova traduzione e il professore annunciò:

“Il messaggio non parla di alcun segreto del corpo umano come avevo tradotto, bensì del segreto degli dèi.”