38. Matti da legare

“Prima di come, cosa!” obiettò il professore che specificò: “Voglio dire che prima di capire come fare per entrare nell'Osservatorio e spedire una risposta, dovremmo decidere cosa rispondere!” restammo come sospesi. Sembrava ovvio cosa rispondere, ma non lo era e, infatti, il professore aggiunse: “Non è affare di poco momento stabilire cosa rispondere e, poi, noi abbiamo l’autorità per decidere cosa rispondere?”.
Ci guardammo l’un l’altro. Era chiara la domanda che ci veniva posta: a che titolo?
“Insisto” riprese il professore “A che titolo ci arroghiamo il diritto di decidere noi che tipo di risposta inviare? Chi rappresentiamo noi? Nessuno! E, dunque, non abbiamo alcun diritto di formulare una risposta a nome dell’Umanità intera. Sì, miei cari, ci ho pensato molto e sono arrivato a questa conclusione: non abbiamo il diritto, perché i nostri interlocutori non possono immaginare che la risposta proviene solo da un manipolo di intraprendenti, ma penseranno che il messaggio spedito dalla Terra sia stato elaborato da tutti i suoi abitanti o, almeno, da chi li governa”.
“Quindi che si fa?” chiese Paul.
“Lo hai detto tu che i nostri capi vogliono insabbiare l’intera faccenda!” rispose il professore.
“E quindi?” incalzò Paul.
“Ci resta un’unica soluzione: dobbiamo rendere tutto pubblico. L’Umanità deve sapere la verità e decidere come rispondere”.
“Lo avevo detto subito, io, che dovevamo rendere pubblica la vicenda!” esclamò l’astronoma.
“Dobbiamo trovare il modo di fare uscire da qui tutta la storia” ripetè il professore.
“Lo sapete, vero, che loro faranno in modo di farci prendere per matti?” chiese il capitano e siccome lo guardammo perplessi, aggiunse: “Sono bravissimi a gettare merda sulle persone… Diranno che lui non ha mai lavorato per alcun museo, che lei non è un’astronoma, che noi non siamo affatto militari e che tu sei solo un povero pirla invasato… E, una volta che avranno infangato i nostri nomi, chi ci crederà più?... Siete disposti a rinunciare alle vostre vite e alla vostra rispettabilità per parlare al mondo di possibile invasione extraterrestre? Siete pronti ad essere additati in pubblico come dei matti da legare?”